Vaccinazione antinfluenzale 2026-2027
Tipologia: News
La vaccinazione antinfluenzale è uno strumento fondamentale per la prevenzione dell’influenza stagionale e delle sue complicanze, specialmente nelle categorie più vulnerabili. L’influenza è una malattia respiratoria causata da un virus che si trasmette per via aerea tramite delle piccole gocce di saliva che una persona infetta emette parlando, starnutendo o tossendo. Queste goccioline possono essere inalate da persone vicine o depositarsi su superfici, dove il virus può essere trasferito dalle mani al naso, alla bocca o agli occhi.
Ogni anno l'influenza colpisce milioni di persone, ma può essere particolarmente pericolosa per gli anziani, i bambini piccoli, le persone con malattie croniche e coloro che hanno un sistema immunitario compromesso.
Vaccinarsi contro l'influenza aiuta a ridurre il rischio di contagio, a limitare la diffusione del virus e a proteggere sé stessi e le persone più fragili della comunità. In particolare, la vaccinazione è efficace nel prevenire complicanze gravi come la polmonite.
Dal 1° ottobre 2026 parte la campagna di vaccinazione antinfluenzale gratuita per le seguenti categorie: donne in gravidanza, bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni, persone a partire da 60 anni, lavoratori per i quali il vaccino è raccomandato.
A partire dal 12 ottobre 2026 la vaccinazione è disponibile per tutta la popolazione.
Per prenotare la vaccinazione è possibile consultare il proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, oppure prenotare online a partire dal 1° ottobre 2026 tramite il portale regionale di prenotazione PrenotaSalute (collegamento disponibile nella sezione Links sottostante).
I cittadini allettati o con gravi difficoltà di deambulazione, impossibilitati a recarsi presso un centro vaccinale, possono rivolgersi al proprio medico di medicina generale per l’attivazione della vaccinazione domiciliare.
La vaccinazione è importante per tutti.
Anche se non rientri nelle categorie a rischio, vaccinarsi è importante perché:
- riduce la circolazione del virus;
- protegge indirettamente le persone più vulnerabili che non possono vaccinarsi, ad es. i neonati;
- aiuta a ridurre l’impatto dell’influenza sul sistema sanitario, prevenendo ricoveri ospedalieri;
- aiuta a ridurre l’impatto dell’influenza sulla società e sull’economia.
Vaccinarsi contro l’influenza è un piccolo gesto che può fare una grande differenza per la salute individuale e collettiva.
Ultimo aggiornamento: 23/09/2026