Info Centralino: +39 0376 2011
 

Nuove droghe sintetiche, uno studio al Pronto Soccorso del Poma

droghe sintetiche

Tipologia: News

Al Pronto Soccorso del Carlo Poma uno studio sulle nuove sostanze psicoattive e sui rischi emergenti legati al loro consumo. Il lavoro, presentato nei giorni scorsi al Congresso nazionale della SIMEU a Napoli, nasce dall’esperienza clinica dei professionisti del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza di ASST Mantova.

Lo studio è firmato da Massimo Amato, direttore della Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso e del Dipartimento di Emergenza Urgenza, Dario Benazzi e le specializzande dell’Università degli Studi di Milano Beatrice Maria Casati e Lara Zanisi.

Al centro della ricerca ci sono i catinoni sintetici, nuove droghe “di laboratorio” progettate per imitare gli effetti di sostanze come anfetamine e cocaina, sempre più diffuse soprattutto attraverso il mercato online.

Il lavoro prende spunto da un caso clinico seguito al Carlo Poma: un giovane di 26 anni giunto in due occasioni in Pronto Soccorso, nel 2024 e nel 2025, con una rara sintomatologia neurologica acuta caratterizzata da movimenti involontari incontrollati (corea), provocata dall’assunzione di catinoni sintetici. Dopo la stabilizzazione clinica, il paziente è stato affidato ai servizi specialistici del SerD.

«L’aumento del consumo di nuove sostanze psicoattive – spiegano gli autori – rende fondamentale il riconoscimento precoce dei segni clinici di intossicazione, anche perché queste sostanze non vengono rilevate dai comuni test tossicologici utilizzati nei Pronto Soccorso».

I catinoni sintetici vengono spesso commercializzati con nomi ingannevoli come “bath salts” o “plant food”, accompagnati dalla dicitura “non destinato al consumo umano”. Possono causare importanti complicanze neurologiche, psichiatriche e cardiovascolari: agitazione, allucinazioni, movimenti involontari, tachicardia, ipertensione severa e dolore toracico.

L’obiettivo dello studio è sensibilizzare i professionisti dell’emergenza-urgenza rispetto a un fenomeno in crescita, che richiede attenzione clinica, aggiornamento continuo e capacità di riconoscere rapidamente quadri potenzialmente gravi o letali.

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026