Urologia all'avanguardia, la laparoscopia è in 3D

Si è tenuto recentemente all’Ospedale di Mantova il IV corso di Laparoscopica Urologica organizzato dalla struttura complessa di Urologia dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, diretta da Bruno Dall’Oglio. Coordinatore del corso Paolo Parma, medico responsabile dell’attività laparoscopica dell’Urologia. Lo scopo del percorso formativo è quello di insegnare le metodiche laparoscopiche agli specialisti urologi delle province vicine. Hanno partecipato urologi provenienti dalle strutture ospedaliere di Milano, Brescia, Cremona, Desenzano e Ferrara. Numerose le novità di quest’anno: Sono stati eseguiti interventi sia sul rene che sulla prostata in due giorni consecutivi di chirurgia in diretta e utilizzate le più sofisticate tecnologie in campo laparoscopico, quali l’alta definizione HD e la videocamera in 3 D.
La tecnologia 3D offre al chirurgo un’eccellente profondità del campo operatorio abbinata a un ottimo sincronismo tra l’occhio e gli strumenti operatori. Questo permette di ovviare al principale handicap della laparoscopia cioè la visione in sole due dimensioni. Grazie all’utilizzo, invece, della videocamera in 3 D gli operatori sono in grado di migliorare le capacità nel posizionare i punti di sutura e nell’annodare i fili. Sia gli operatori che i corsisti erano quindi dotati degli speciali occhiali 3D che permettono di vedere in 3 dimensioni. “Il vantaggio del 3 D in laparoscopia – spiega Paolo Parma - è innegabile, in quanto con il senso della profondità si è in grado di muovere più agevolmente gli strumenti laparoscopici e di vedere meglio i dettagli anatomici. Se si aggiunge che lo schermo utilizzato con questo sistema è 16/9-32 pollici invece che 4/3-22 pollici il risultato finale è veramente straordinario”.

Il corso ha previsto una prima giornata dedicata alla tecnica di prostatectomia radicale laparoscopica che si esegue nella struttura di Urologia del Poma. Vi è stata una parte teorica e una parte pratica, che si è svolta in sala operatoria, durante la quale i corsisti hanno assistito a un intervento di prostatectomia radicale laparoscopica. Il secondo giorno è stato dedicato alla chirurgia laparoscopica renale. Si è parlato delle comunicazioni sulla strumentazione laparoscopica utilizzata in Urologia, delle indicazioni terapeutiche e delle differenti tecniche laparoscopiche renali. In sala operatoria sono stati eseguiti due interventi laparoscopici: l’asportazione completa del rene per tumore ed una di asportazione parziale per una piccola massa renale. Anche nella seconda giornata si è utilizzata la tecnologia in alta definizione HD con videocamera in 3 dimensioni. E’ seguita poi una parte pratica dove i partecipanti hanno eseguito parti dell’intervento attraverso un simulatore. E’ da segnalare che in Italia solo pochi centri a tutt’oggi hanno utilizzato la tecnologia HD in 3 D. Grazie alle pubblicazioni in campo laparoscopico e alle casistiche presentate ai congressi nazionali, l’Urologia del Poma rimane uno dei centri di eccellenza in laparoscopia nel panorama nazionale.

La laparoscopia è una tecnica chirurgica non invasiva che nasce e si diffonde negli anni ’90; la sua peculiarità è l’utilizzo di piccole canule che permettono di inserire gli strumenti chirurgici nella cavità addominale senza eseguire tagli. Grazie ad una particolare ottica, introdotta anch’essa attraverso una delle canule, le immagini degli organi interni della cavità addominale vengono proiettate su uno schermo ad alta definizione. Si possono in questo modo visualizzare e ingrandire le strutture anatomiche, permettendo una più accurata dissezione delle strutture con minore traumatismo. Ne trae vantaggio il paziente che, oltre a non subire tagli, necessita di un ricovero di pochi giorni e avrà una ripresa molto più rapida rispetto alla chirurgia convenzionale. Anche l’operatore può visualizzare meglio la vascolarizzazione degli organi e ridurre quindi le perdite di sangue durante l’intervento.

Quali sono le aree di intervento? L’intervento laparoscopico più eseguito in Urologia al Poma è la prostatectomia laparoscopica per tumore. Attualmente a Mantova non si esegue più l’intervento tradizionale col taglio. La tecnica mini-invasiva permette al paziente una ripresa delle proprie attività dopo 15 giorni rispetto ai 49 dell’intervento a cielo aperto. Vi è poi la nefrectomia radicale (l’asportazione del rene per patologia sia benigna che tumorale), un intervento che viene eseguito di routine in meno del 30 per cento dei centri urologici sia Italiani che Europei per via della difficoltà di apprendimento della metodica. E’ indicato per tutti i pazienti che hanno neoformazioni tumorali voluminose senza coinvolgimento dei linfonodi e anche in caso di reni infetti non funzionanti che determinano sintomatologia dolorosa.

Esiste poi la nefrectomia parziale, cioè l’asportazione del tumore renale e di una parte del parenchima renale sano intorno al tumore, nel caso di neoplasie di piccole dimensioni. Non vi è un limite di età per questo tipo di intervento. Le uniche controindicazioni sono le gravi patologie polmonari che precludono l’utilizzo dell’anidride carbonica come gas espansivo per eseguire la laparoscopia. Attualmente le linee guida dell’Associazione Europea Urologica (Eau) indicano la nefrectomia laparoscopica il trattamento di elezione delle neoplasie renali medio grandi. La nefrectomia parziale è considerata il trattamento di elezione solo nei centri con adeguata esperienza laparoscopica. L’Urologia di Mantova è in grado quindi di garantire il trattamento mini invasivo d’elezione per tutti i tipi di neoplasia prostatica e renale come indicato dalle associazioni urologiche internazionali. La struttura di Urologia di Mantova ha iniziato nel 2004 a eseguire interventi di laparoscopia sia renale che prostatica e attualmente vanta una casistica di oltre 500 interventi laparoscopici: nefrectomia laparoscopica sia radicale che parziale, prostatectomia radicale laparoscopica e interventi di correzione laparoscopica di fistole vescico vaginali, stenosi del giunto pielo ureterale, endometriosi vescicale.



Pagina aggiornata al: 05 Novembre 2012