Postazioni di lavoro virtuali, il Poma fa scuola

L’Azienda Ospedaliera Carlo Poma capofila per la virtualizzazione delle postazioni di lavoro. La soluzione informatica adottata sarà illustrata il 16 dicembre nell’ambito di un incontro che si terrà nella sala riunioni dell’Oncologia, dalle 10.30 alle 13, e al quale parteciperanno, oltre a Telecom e HP, diverse Asl, Aziende Ospedaliere, Comuni e Province tra i quali: l’Asl di Treviso e Piacenza, l’Azienda Ospedaliera di Desenzano, il Sacco di Milano, l’Istituto Rizzoli di Bologna, il Comune di Modena e Mantova e la Provincia di Venezia. Relazioni a cura di del direttore dei Sistemi informativi aziendali Franco Pedrazzini, del collega Marco Siliprandi e del referente tecnico IT di Infonet Solutions srl Massimo Tecchio.
L’Azienda Ospedaliera Carlo Poma dispone di oltre 1.700 postazioni informatiche consoftware applicativo(Galileo, Contabilità, Cup e così via) installato nei Pc. Risulta difficile e costoso mantenere in perfetto funzionamento un numero così elevato di computer, gestire velocemente le implementazioni, le modifiche e le sostituzioni. Nel 2008 è stato quindi realizzato uno studio di fattibilità sull’utilizzo di Pc virtuali, con l’obiettivo di verificarne la possibile adozione, stabilirne l’impatto per gli operatori e calcolarne i relativi ritorni di investimento. Virtualizzare un Pc significa svuotarlo di ogni software applicativo e fare in modo che esso lavori utilizzando gli stessi software installati però in server centralizzati. In questo modo, un numero limitato di server molto potenti eseguono centinaia di sessioni software che vengono visualizzate dagli utenti attraverso i terminali.
Questa soluzione viene realizzata tramite il software di “virtualizzazione” della società Citrix. I vantaggi sono evidenti perché con meno di 10 server si riescono a gestire centinaia di Pc virtuali. Non sarà più necessario per i tecnici intervenire sui singoli Pc sparsi nei reparti. Si opererà infatti a livello centralizzato, con maggiore risparmio di tempo e denaro. Il progetto è stato sperimentato grazie al supporto dell’azienda Infonet srl di Padova con la quale si è proceduto a un’installazione pilota. I risultati: performance elevate e bassissimo impatto sull’utente, che non nota differenza alcuna rispetto alla diversa modalità di lavoro. Si è deciso pertanto di passare alla produzione del sistema sperimentato.
 


Pagina aggiornata al: 14 Dicembre 2010