Palazzo Ducale, restaurate due tele dell'Azienda Ospedaliera

Il 15 dicembre, alle 17, nell'Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, verranno presentati due quadri di proprietà dell’Azienda Ospedaliera restaurati grazie al contributo di Novartis. Si tratta della Madonna Addolorata di Giuseppe Bazzani (1745 ca) e della Madonna col bambino di Pietro Martire Neri (1645 ca). Pietro Martire Neri, cremonese allievo di Domenico Fetti, fu per un ventennio al servizio dei Gonzaga e poi artista fortunato a Roma che lo nominò Principe dell’Accademia di San Luca. Giuseppe Bazzani è considerati il più importante pittore mantovano del Settecento. Le due tele fanno parte della ricca collezione dell’Azienda Ospedaliera custodita a Palazzo Ducale. L’evento, dal titolo La quadreria di Palazzo Ducale, Il restauro delle tele di Giuseppe Bazzani e Pietro Martire Neri, prevede una relazione di Stefano L’Occaso, conservatore del Museo di Palazzo Ducale, e una visita guidata all’intera collezione delle opere dell’Azienda, ospitata in gran parte nell’Appartamento dell’Imperatrice, che verrà aperto al pubblico per l’occasione. E’ stato inoltre pubblicato un opuscolo he illustra l’intervento sulle tele di Bazzani e Neri, nonché gli altri pezzi della collezione: sarà distribuito nel corso dell’incontro.

La raccolta che si trova a Palazzo Ducale è frutto di secoli di acquisizioni, cominciate forse addirittura nel Quattrocento, epoca che dette i natali all’ospedale di Mantova, ai tempi situato nel quartiere di San Leonardo. Uno dei pezzi più antichi e preziosi è lo stendardo quattrocentesco raffigurante il Cristo Redentore, già attribuito persino ad Andrea Mantenga. Un’altra opera di pregio è la Madonna col Bambino e san Giovannino, dipinto probabilmente da Daniel van den Dijck (1614-1663). Ai primi dell’Ottocento l’ospedale fu trasferito nel complesso di Sant’Orsola, dove si trovavano ancora alcune opere d’arte di pertinenza della chiesa, fondata per le Orsoline agli inizi del XVII secolo da Margherita Gonzaga d’Este. Alcuni dei dipinti allora raccolti in Sant’Orsola, diventarono di proprietà dell’ospedale. In seguito, soprattutto nell’Ottocento, si registrarono altre donazioni. I due quadri di Bazzani e Neri sono stati restaurati dalla C.Ni Restauri di Araldi Archinto e Gabriele.



Pagina aggiornata al: 13 Dicembre 2010