Opg, inaugurazione della nuova Comunità protetta con Formigoni

Pazienti restituiti alla libertà nel rispetto della sicurezza dei cittadini. E’ questo l’obiettivo del Centro Psichiatrico Forense Gonzaga, inaugurato oggi all’Opg di Castiglione delle Stiviere, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni. All’inaugurazione hanno partecipato numerose autorità, tra le quali l’assessore regionale alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari. Dopo il taglio del nastro, con la benedizione del vescovo monsignor Roberto Busti, si è tenuta una breve visita all’interno dell’Opg che ha toccato la sezione maschile, colpita dal problema del sovraffollamento. Formigoni ha constatato le criticità della struttura, ha promesso un interessamento da parte della Regione e ha ringraziato i professionisti per il loro lavoro e per le difficoltà che lo caratterizzano. La visita è poi proseguita all’interno dell’atélier di pittura, dove i pazienti svolgono un’attività riabilitativa che, in diversi casi, ha permesso di scoprire veri e propri talenti artistici.

L’attivazione della Struttura per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza in regime di Licenza Esperimento e per l’Esecuzione Penale Esterna della Libertà Vigilata” (Sliev) – denominazione tecnica del Centro Psichiatrico - rientra nel progetto sperimentale Meno OPG, più integrazione, che nel giugno del 2010 Regione Lombardia ha presentato al Ministero della Salute nell’ambito del programma strategico Promozione di Attività di Integrazione tra Dipartimenti di Salute Mentale e gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari ( di cui al Decreto Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, 14 ottobre 2009, allegato A, punto 5, G.U. 27 gennaio 2010). Si tratta di una iniziativa volta a regolamentare l’impiego di uno stanziamento nazionale di circa 10 milioni di euro sul biennio 2009 – 2010, come indicato dal Piano Sanitario.
Regione Lombardia, a titolo di coofinanziamento, ha dato il via alla definizione e realizzazione di percorsi a favore del paziente psichiatrico autore di reato, socialmente pericoloso, ricoverato in OPG. Tali percorsi sono finalizzati al recupero della salute, dei diritti e delle opportunità dei pazienti. Il nome CPF-Gonzaga è dedicato alla famiglia dei Gonzaga e vuole sottolineare il radicamento nel territorio mantovano-lombardo, in omaggio allo spirito di iniziativa e alla continuità di azione sviluppata in circa tre secoli di storia.

Caratteristiche generali del CPF – Gonzaga e dotazione di personale
La struttura, immersa nel verde e adagiata sulle collina della Ghisiola di Castiglione delle Stiviere, è progettata a due moduli, ognuno dotato di un massimo di 20 posti letto (come previsto dalla normativa regionale in riferimento alla residenzialità psichiatrica), camere dotate di un proprio bagno, di area condizionata e presa per la TV. Il Centro ospita pazienti di ambo i sessi ed è recintato come un’abitazione civile, circondata da un ampio giardino, in grado di offrire con un adeguato organico multi-professionale prestazioni sanitarie, percorsi riabilitativi e di risocializzazione senza venir meno all'osservanza delle misure più opportune per garantire la sicurezza richiesta dai bisogni di tipo clinico, di cui al Decreto Legislativo 9 aprile 2008 , 81 (tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) e quella prevista dagli ordinamenti dedicati alla popolazione in esecuzione penale esterna.
In organico 8 infermieri (di cui un coordinatore), 18 OSS, 2 psichiatri a tempo pieno, che affiancano il dirigente medico, responsabile della struttura, 1 assistente sociale, 2 educatori professionali, 1 psicologo impegnati per 20 ore alla settimana.

Operatività del CPF – Gonzaga
Il 21 marzo ha visto l’ingresso di 13 persone, 8 uomini e 3 donne. Entro il 20 aprile è previsto l’ingresso di ulteriori 7 persone, selezionate grazie ad una griglia di indicatori clinico–relazionali, frutto dell’esperienza maturata dall’OPG di Castiglione nella sua attività psichiatrico forense e criminologica. Questa metodologia di lavoro è attualmente al vaglio del tavolo tecnico di coordinamento dei Dsm lombardi, anche al fine di condividere in futuro una griglia standardizzata di indicatori e parametri procedurali, rispetto ai quali la psichiatria lombarda sarà in grado di gestire i percorsi di dimissione dei pazienti, autori di reato, con le caratteristiche dell’efficacia (riduzione della recidiva criminale e reingresso nel circuito penale) e appropriatezza (bilancio attivo tra risorse impegnate, risultati attesi e risultati conseguiti).

Mission e Vision
Il CPF-Gonzaga esprime valori organizzativi direttamente legati all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, in sinergia con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma. S’inserisce in un progetto generale di Regione Lombardia teso a creare l’incipit di quella rete territoriale di opportunità di cura e riabilitazione dopo l’ OPG, in grado di monitorare in sicurezza (del paziente e dei cittadini) il percorso di neutralizzazione della pericolosità sociale del malato mentale autore di reato, secondo le linee guida già sperimentate in altri paesi europei.
L’istituzione del Centro Psichiatrico Forense Gonzaga, con il forte orientamento ai valori della centralità del paziente, realizza la piena condivisione di obiettivi con il Dipartimento di Salute Mentale aziendale e i Dsm lombardi, in ordine all’adozione comune degli strumenti e delle procedure per lo sviluppo di processi di cura, assistenza e riabilitazione, allo scopo di fornire una risposta “virtuosa” ai problemi ed alle criticità presenti, quale risposta della Regione Lombardia rispetto agli obblighi che scaturiscono dal DPCM 01 aprile 2008 e dalle successive determinazioni in sede di Conferenza Unificata, Stato – Regioni e Province Autonome, contribuendo a limitare il fenomeno delle proroghe improprie, che comportano un intollerabile allungamento del tempo di permanenza dei pazienti negli OPG italiani, dove sono ricoverati un alto numero di cittadini residenti in Lombardia, stimati al 31 dicembre 2010 in circa 270.


 



Pagina aggiornata al: 15 Aprile 2011