Lib(e)ri in corsia, raccolti oltre 900 volumi

L’Azienda Ospedaliera Carlo Poma e la Croce Rossa Italiana vogliono ringraziare le centinaia di mantovani (e non) che hanno contribuito con la loro donazione alla raccolta di libri usati o nuovi destinati alle librerie ospedaliere. Il progetto Lib(e)ri in Corsia è iniziato con la settimana di festivaletteratura, durante la quale sono stati raccolti oltre 900 libri, di cui 500 per bambini e ragazzi, il resto romanzi e saggi per tutte le età. L’amore per la letteratura porta solo buoni frutti, e possono contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti, grandi e piccoli, ricoverati in ospedale. Per questo l’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova e la Croce Rossa Italiana hanno ideato un progetto di booksharing dal cittadino al paziente, che potrà consentire a centinaia di ricoverati di dedicarsi alla lettura nei periodi di permanenza in Ospedale.
Il progetto di creare una o più biblioteche ospedaliere non poteva che nascere nella città simbolo della letteratura in Italia. Grazie alla generosa ospitalità di Festivaletteratura e delle Librerie Coop, Ospedale e Croce Rossa hanno potuto allestire un banco di raccolta libri che ha portato ottimi risultati. La raccolta per i bambini, organizzata dalla Croce Rossa, è un appuntamento storico per i mantovani: da più di cinque anni i volontari sono ospiti del Festival per contribuire alla libreria della struttura di Pediatria di Mantova. Quest’anno, per la prima volta, si è estesa la raccolta anche ai titoli per adulti, con il progetto “Lib(e)ri in Corsia” puntando in particolare a letteratura di genere, ma senza disdegnare la saggistica o i linguaggi della poesia e del teatro: l’esperienza di tutti i giorni a contatto con i malati fa capire che la TV non solo non basta, ma alle volte non riesce a contribuire allo svago e al relax dei pazienti. Ecco allora la sfida di costruire librerie in ospedale.

La raccolta di libri per adulti è destinata innanzitutto al presidio ospedaliero che registra le degenze più lunghe: l’Ospedale riabilitativo di Bozzolo, che ospita pazienti a seguito di importanti interventi cardiologici o affetti da patologie neurologiche, ortopediche e reumatologiche. Il progetto di raccolta libri non finisce con il Festivaletteratura 2010: i cittadini potranno contribuire con le donazioni di libri nuovi o usati all’ospedale attraverso il canale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (alice.cosmai@aopoma.it | 0376464054): per non fare esaurire la voglia di leggere, né quella di guarire il meglio possibile.

 

Il progetto di creare una o più biblioteche ospedaliere non poteva che nascere nella città simbolo della letteratura in Italia. Grazie alla generosa ospitalità di Festivaletteratura e delle Librerie Coop, Ospedale e Croce Rossa hanno potuto allestire un banco di raccolta libri che ha portato ottimi risultati. La raccolta per i bambini, organizzata dalla Croce Rossa, è un appuntamento storico per i mantovani: da più di cinque anni i volontari sono ospiti del Festival per contribuire alla libreria della struttura di Pediatria di Mantova. Quest’anno, per la prima volta, si è estesa la raccolta anche ai titoli per adulti, con il progetto “Lib(e)ri in Corsia” puntando in particolare a letteratura di genere, ma senza disdegnare la saggistica o i linguaggi della poesia e del teatro: l’esperienza di tutti i giorni a contatto con i malati fa capire che la TV non solo non basta, ma alle volte non riesce a contribuire allo svago e al relax dei pazienti. Ecco allora la sfida di costruire librerie in ospedale.

La raccolta di libri per adulti è destinata innanzitutto al presidio ospedaliero che registra le degenze più lunghe: l’Ospedale riabilitativo di Bozzolo, che ospita pazienti a seguito di importanti interventi cardiologici o affetti da patologie neurologiche, ortopediche e reumatologiche. Il progetto di raccolta libri non finisce con il Festivaletteratura 2010: i cittadini potranno contribuire con le donazioni di libri nuovi o usati all’ospedale attraverso il canale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (alice.cosmai@aopoma.it | 0376464054): per non fare esaurire la voglia di leggere, né quella di guarire il meglio possibile.

 


 



Pagina aggiornata al: 15 Settembre 2010