Infermieri e volontari a scuola di lettura ad alta voce

Come affrontare le paure, le emozioni, i disagi dei bambini e dei loro genitori e come stimolare nei pazienti l’intelligenza, la creatività e attenuare la sofferenza che il ricovero in ospedale comporta. Sono stati questi alcuni degli argomenti trattati durante il corso di formazione che si è tenuto ieri al Poma e ha visto coinvolti 44 operatori, tra volontari e professionisti dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma nell’ambito del progetto Leggere per crescere, attivato con il sostegno di GlaxoSmithKline.
fotoIntrattenere i bambini divertendoli, coinvolgerli nell'esperienza del racconto, rafforzare i legami con chi li sta seguendo nel loro percorso di cura: questi elementi sono fondamentali per migliorare la permanenza dei piccoli in ospedale. Il ricovero rappresenta infatti un momento di rottura con la vita di ogni giorno e può influire negativamente sul bambino. GlaxoSmithKline ha donato oltre 100 libri all’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova. I volumi saranno distribuiti alle pediatrie di Mantova, Asola e Pieve di Coriano. Il progetto coinvolge diversi ospedali italiani.

Il corso è stato introdotto dal direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma Franco Olivetti e da Eliana Nobili, responsabile del progetto per GlaxoSmithKline. Pia Massaglia, docente di Neurospsichiatria Infantile, Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell’Adolescenza, Università degli Studi di Torino, ha tenuto una relazione dal titolo ‘La psicologia dell’Età Evolutiva in relazione allo stato di malattia e all’ospedalizzazione’. Walter Fochesato, redattore della rivista Andersen, ha parlato invece di ‘Caratteristiche e criteri di scelta dei prodotti editoriali e della tradizione orale per bambini e ragazzi’, coinvolgendo i partecipanti con la presentazione e la lettura di alcuni testi selezionati. Entrambe le relazioni sono state molto apprezzate dai presenti. Il corso prevede anche una fase pratica, che sarà organizzata nei prossimi mesi.

Leggere per Crescere persegue l’obiettivo di favorire il migliore sviluppo di tutti i bambini, anche di quelli appartenenti a famiglie immigrate, favorendo l’integrazione tra Paesi e culture diverse. La valorizzazione di fiabe e storie anche di popoli lontani, in ambito interculturale, può rappresentare un valido strumento per scoprire similitudini e differenze tra le varie culture. Il ruolo dei personaggi ponte presenti in tutte le culture, con luoghi e spazi differenti, viene enfatizzato quale modalità privilegiata per favorire la migliore integrazione di bambini e degli adulti che li accompagnano nel percorso di crescita.



 



Pagina aggiornata al: 07 Ottobre 2011