Dal cuore al cervello, una camminata per restare in salute

Il 22 maggio si terrà a Bozzolo la camminata non competitiva denominata Cuore e Cervello organizzata da Nicola Scognamiglio dell’associazione Amici del Cuore in collaborazione con Francesco Ferraro, Direttore della Struttura Complessa di Riabilitazione Neuromotoria, Giovanni Pierin del Presidio di Riabilitazione Multifunzionale di Bozzolo e Rino Frizzelli, direttore della struttura di Riabilitazione Cardio-Respiratoria con il Patrocinio dell'Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, del Comune di Bozzolo e dell'Associazione Lotta all'Ictus Cerebrale. All'iniziativa collaborano il Centro Sociale Incontro di San Martino D/A, l'Associazione Atletica Interflumina, la Polisportiva Bozzolese, Gli Amici di Gemma ed il Laboratorio dell'Immagine.
 

L’iniziativa è stata presentata oggi all’ospedale di Bozzolo. Erano presenti: il direttore del Dipartimento di Riabilitazione Francesco Ferraro, il direttore della struttura di Riabilitazione Cardio-Respiratoria Rino Frizzelli, delegato della Direzione Sanitaria per il presidio di Bozzolo Piero Superbi, il presidente dell’associazione Amici del Cuore Nicola Scognamiglio, il vice presidente della Polisportiva Bozzolese Alberto Germiniasi, il presidente del Centro Sociale Incontro di San Martino dell’Argine Franco Durantini, il presidente del Laboratorio dell’Immagine di Bozzolo Enrico Poli, il delegato provinciale della Federazione Italiana Disabili Leo Vighini, il fisiatra della struttura di Riabilitazione Neuromotoria e ultramaratoneta Alfredo Panicale e la responsabile dell’associazione Amici di Gemma Emilia Gazzoni.

La manifestazione mira alla promozione dell’attività motoria che, come ormai provato, è indispensabile per la prevenzione delle malattie osteo-articolari, neurologiche, cardiovascolari e metaboliche quali ictus cerebrale, infarto del miocardio, ipertensione arteriosa, diabete, obesità, osteoporosi, artrosi, dolori al rachide per alterazioni posturali ed ernie discali, insufficienza venosa degli arti inferiori. La manifestazione prevede un percorso di 6 e 12 km che attraverserà le campagne attorno al paese. Il ritrovo è in Piazza Europa a Bozzolo alle ore 8.15 con partenza alle ore 9. E' possibile iscriversi sul posto o rivolgendosi Nicola Scognamiglio (339.3349890) con una quota d'iscrizione di 2 euro con omaggio di partecipazione e ristoro, 1 euro solo con ristoro. Il ristoro è offerro dal bar Fratelli Medau.

L’ospedale di Bozzolo, punto di riferimento per gli utenti della Provincia di Mantova nella cura e nella riabilitazione di tali malattie, con questa iniziativa vuol focalizzare l'attenzione sull'importanza, nella prevenzione primaria e secondaria, dell’esercizio fisico capace di favorire e mantenere l'autonomia funzionale e la socializzazione migliorando la qualità di vita delle persone. La casistica dell’ospedale di Bozzolo, relativamente all’anno 2010, è la seguente:


Pazienti ricoverati
542 nella struttura di Riabilitazione Neuromotoria
634 nella struttura di Riabilitazione Cardio-respiratoria
Pazienti ambulatoriali
956 pazienti trattati
Pazienti in day hospital Neuro-Motoria
45 pazienti

 

Per quanto riguarda l'Ipertensione Arteriosa Studi recenti hanno evidenziato che soprattutto gli esercizi aerobici (cammino a passo svelto, corsa, nuoto, bici) ma anche che quelli di forza producono riduzioni significative della pressione sistolica e diastolica nei soggetti adulti. Vi è un rapporto ormai provato tra l'attività fisica e la riduzione della morbilità e mortalità per patologie cardiovascolari. La sedentarietà è infatti un fattore di rischio sia per uomini che donne di mezza età o di età più avanzata e chi pratica attività fisica moderata ha il 20 per cento di possibilità in meno di ammalarsi di patologie cardiovascolari. Gli studi scientifici dimostrano inoltre come l'aumento dell'attività fisica inducano una riduzione del peso corporeo e l'incidenza del diabete di tipo 2 in soggetti con alterata tolleranza al glucosio con una proporzione diretta: maggiore attività fisica maggiori risulatati.
Per quanto riguarda le patologie degenerative dell'apparato osteo-articolare quale l'artrosi l'attività fisica non è controindicata anzi una attività fisica moderata migliora la mobilità articolare, la flessibilità muscolare, migliora il controllo del dolore migliorando qualità della vita e salute mentale. Grande importanza inoltre riveste l'esercizio fisico nella prevenzione delle fratture, in particolare per quelle del collo del femore. Anche in questo caso il rapporto è direttamente proporzionale tra la durata e l'intensità dell'esercizio e l'efficacia nel incrementare o minimizzare la riduzione del contenuto di calcio nelle ossa. Oltre all'effetto sulla mineralizzazione ossea l'esercizio fisico migliora l'equilibrio riducendo il rischio cadute e conseguentemente delle fratture.
Infine, non meno importante, l'effetto benefico dell'attività fisica è stato provato anche nel miglioramento del benessere mentale e nella riduzione di sintomi legati alla depressione.

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Pagina aggiornata al: 04 Maggio 2011