Aneurisma all'aorta, intervento da primato al Poma

Nei giorni scorsi nel Reparto di Chirurgia Vascolare dell'ospedale di Mantova è stato impiantato un nuovo modello di endoprotesi per il trattamento dell'Aneurisma dell'aorta addominale. Si e' trattato del primo caso in Italia e nella Comunità Europea avvenuto dopo che il modello di endoprotesi ha ottenuto la certificazione dell'Ente Europeo preposto alle verifiche necessarie. In realtà questo modello di endoprotesi è stato impiantato in oltre 100.000 pazienti dal 2000 in poi; negli anni successivi sono state però apportate modifiche importanti e migliorative tali da consentire impianti in pazienti con aorte particolarmente larghe; inoltre un nuovo materiale consente di ridurre il calibro dei cateteri di trasporto e di inserire l'endoprotesi in piccole arterie periferiche in modo miniinvasivo.

Il primo impianto al mondo dopo l'approvazione europea è avvenuto all’Università di Zurigo, il secondo e primo nella Comunità Europea e in Italia all’ospedale di Mantova. La scelta del produttore è caduta sulla Chirugia Vascolare diretta da Roberto Pacchioni in quanto questa Struttura è considerata tra le più affidabili per il trattamento endovascolare degli aneurismi aortici. Infatti dal 2000 ad oggi sono stati trattati oltre 600 casi di aneurisma addominale e toracico con la tecnica endoprotesica. L'impianto, eseguito su un paziente maschio con un voluminoso aneurisma sottorenale, è stato eseguito in circa un'ora e mezzo, con un ottimo risultato. Il paziente e' stato dimesso in pochi giorni ed è in buone condizioni di salute.

Queste procedure hanno il vantaggio di consentire un rapido recupero generale anche a persone in condizioni generali non ottimali o in età avanzata; i materiali con cui sono costruite le endoprotesi sono testati per durare oltre 30 anni. Il Dipartimento Cardio - toraco - vascolare, di cui fa parte la Chirurgia Vascolare, sotto l'aspetto dell'innovazione tecnologica è certamente una delle punte di diamante del Carlo Poma , anche perché i risultati terapeutici ottenuti in questi ultimi anni dagli operatori sanitari medici e tecnico-infermieristici sono contraddistinti da miglioramenti continui. Tutti i reparti del Dipartimento occupano la parte alta delle classifiche italiane ufficiali che misurano l'efficienza clinica dei corrispondenti reparti italiani (nella foto l'équipe che ha eseguito l'intervento con il direttore Roberto Pacchioni).
 

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Pagina aggiornata al: 12 Dicembre 2012