Riabilitazione e tecnologia, un nuovo sistema per l'analisi del movimento

La Riabilitazione Neuromotoria dell’ospedale di Bozzolo ha una marcia in più: il Sistema per l’analisi del movimento. La nuova acquisizione si muove nell’ottica dell’alta tecnologia per garantire ai pazienti e ai professionisti prestazioni sempre più efficienti.
“Quello che possiamo vedere oggi – ha spiegato ieri il direttore della struttura di Riabilitazione Neuromotoria Francesco Ferraro durante una dimostrazione – è un sistema che integra diversi parametri per valutare il cammino”.
Sei telecamere in funzione, elettrodi senza fili applicati sul corpo del paziete, per rilevare l’attività muscolare e il vettore di forza durante il passaggio sopra una piattaforma attiva, un software centrale che raccoglie le informazioni ricevute. Il tutto gestito da un’équipe di fisioterapisti e neurologi. “Questo sistema – ha continuato Ferraro - pone il Centro Riabilitativo di Bozzolo all’avanguardia e consente di fornire ai fisiatri e ai chirurghi indicazioni sempre più precise”.
Il direttore generale Luca Stucchi ha ringraziato la Fondazione Cariverona per il di contributo di 100mila euro che ha consentito di acquistare l’attrezzatura, costata complessivamente 265mila euro: “E’ un segno che stiamo investendo sull’ospedale di Bozzolo e auspichiamo che la nuova tecnologia possa rappresentare uno stimolo per i professionisti. Puntiamo su una maggior sinergia tra presidi e tra operatori”.
Il senatore Maurizio Lotti, consigliere della fondazione, si è detto molto soddisfatto: “Il nostro obiettivo è rispondere alle esigenze del territorio e sostenere la ricerca, che nel nostro Paese stenta a decollare. Ogni anno Cariverona stanzia tra i 5 e i 6 milioni in questo settore, ma le richieste sono poche, non riusciamo mai a destinarli tutti”.
Enzo Lucchini, vice presidente del consiglio regionale, ha sottolineato l’importanza dei disegni innovativi rivolti alla sanità mantovana: “Siamo grati alla managerialità del direttore Luca Stucchi, alla fondazione e alla sensibilità che ha sempre contraddistinto Lotti. L’ospedale di Bozzolo è un punto di riferimento indiscutibile per la provincia e per i territori limitrofi. Tra l’altro non si è investito solo sulla tecnologia, ma si è anche potenziato anche l’organico di questo presidio”.
Alla conferenza erano presenti, inoltre, il direttore del Dipartimento di Riabilitazione Giovanni Arioli, la rad Fausta Bedotti e molti professionisti di Bozzolo.


Pagina aggiornata al: 24 Marzo 2010