Ictus cerebrale, Alice incontra i cittadini

Il 2 dicembre alle 21, a Bozzolo, Sala Civica del Comune in Piazza Europa, si terrà un nuovo incontro di presentazione dell’Associazione Lotta all’Ictus Cerebrale (ALICE) sezione di Mantova. Si parlerà della prevenzione della cura e della riabilitazione dell’Ictus Cerebrale.

L’ictus cerebrale è la terza causa di morte nel mondo occidentale ed è la maggiore causa di disabilità con un importante impatto sociale ed economico.
Può provocare la paralisi di metà del corpo, deficit di sensibilità e di importanti funzioni quali il linguaggio, la deglutizione, la percezione dello spazio, il cammino con difficoltà nella esecuzione di molte attività della vita quotidiana e conseguente alterazione della qualità della vita sia dei pazienti, sia dei familiari.
L’associazione ALICE è nata dall’impegno dei professionisti dell’Azienda Carlo Poma di Mantova che sono impegnati in prima persona nella lotta all’Ictus Cerebrale con lo scopo di far conoscere il percorso di cura migliore per ridurre al minimo i danni della malattia, fornire ai pazienti e ai loro familiari un supporto per affrontare le conseguenze della patologia e diffondere informazioni al fine di favorire la prevenzione.
Paolo Previdi, direttore, e Marino Mondini, coordinatore infermieristico della struttura di Neurologia di Mantova, Francesco Ferraro, direttore della struttura di Riabilitazione Specialistica Neuromotoria dell'ospedale di Bozzolo insieme a Morandi, neurologo, già dipendente dell’Azienda Carlo Poma, sono tra i fondatori di ALICE Mantova e saranno i protagonisti della serata alla quale è invitata tutta la popolazione.
Nelle relazioni verranno esposti i principi della prevenzione dell’ictus Cerebrale, verrà  illustrata l’organizzazione della stroke unit ed il percorso diagnostico - terapeutico che dalla fase acuta della malattia fino alla fase della riabilitazione conduce il paziente a raggiungere il maggior recupero funzionale possibile.
La presenza di ALICE a Bozzolo assume un particolare significato in quanto proprio all'ospedale Don Primo Mazzolari la struttura di Riabilitazione Neuromotoria è impegnata nella riabilitazione dei soggetti colpiti da ictus cerebrale con strutture e personale altamente specializzato.  Ad essa vengono trasferiti  soggetti colpiti da ictus cerebrale provenienti per la maggior parte dalla Stroke Unit dell’Azienda ospedaliera Carlo Poma già dopo 8-10 giorni dall’ictus.
Durante la degenza l’equipe multiprofessionale costituita da medici fisiatri, neurologi e internisti, fisioterapisti e masso fisioterapisti, infermieri e operatori socio sanitari, psicologo e neuropsicologa, logopediste, insieme ai familiari concorrono a mettere in atto un Progetto Riabilitativo personalizzato per ogni singolo paziente che ha come obiettivo il recupero del massimo livello di autonomia funzionale possibile eil reinserimento dei soggetti affetti da ictus cerebrale nel proprio contesto sociale e familiare.


Pagina aggiornata al: 30 Novembre 2009