Diabete, una giornata a tutta prevenzione in piazza Martiri di Belfiore

"Contro il diabete occhi aperti!” È questo lo slogan scelto da Diabete Italia per celebrare la dodicesima edizione della Giornata Mondiale del Diabete che, come indicato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, si svolgerà in più di 160 Paesi il 14 novembre. In Italia, il consueto appuntamento è fissato per il 10 e 11 novembre in circa 500 piazze. Per sensibilizzare la popolazione e favorire la prevenzione il 10 e 11 novembre saranno allestiti presidi diabetologici dove, grazie al volontariato di medici, operatori sanitari, infermieri e associazioni di pazienti, tutti i cittadini potranno ricevere materiale informativo, consulenza medica qualificata, ma soprattutto potranno effettuare gratuitamente l’esame della glicemia.
Da una piccola goccia di sangue, ottenuta con una semplice puntura sul polpastrello di un dito, è possibile conoscere il livello del glucosio nel sangue (glicemia). In occasione dell’”appuntamento con le piazze” sarà inoltre possibile compilare un questionario diagnostico per scoprire la percentuale di rischio diabete da qui a 10 anni. Per questa edizione sarà distribuito nelle piazze anche materiale informativo sul diabete infantile per far riconoscere in tempo i primi segni del Diabete di tipo 1. A Mantova il presidio sarà allestito il 10 NOVEMBRE in Piazza Martiri di Belfiore (LATO POSTE), dalle ore 9 alle ore 19, grazie alla collaborazione tra l'Associazione Giovani e Adulti con Diabete – Onlus e i medici del Centro Antidiabetico e la struttura di Pediatria dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova.
Il Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 identifica il diabete come una delle patologie croniche che necessitano di maggiore attenzione. I costi del Diabete per il budget della sanità italiana ammontano al 9 per cento delle risorse. La maggior parte dei casi di diabete di tipo 2 può essere prevenuta da un cambiamento degli stili di vita, includendo una dieta sana e almeno trenta minuti di moderato esercizio fisico quotidiano. Battere il diabete sul tempo è dunque possibile e l’intervento precoce produce significativi risparmi nei costi sanitari a lungo termine.
Entro il 2030 il diabete passerà dall’undicesima alla settima causa di morte nel mondo e nei Paesi industrializzati sarà al quarto posto, dopo malattie cardiovascolari, cerebrovascolari e tumori delle vie respiratorie, ma molto più avanti rispetto ad altri tipi di tumore. Oltre a ridurre le aspettative di vita, il diabete è causa di serie complicanze: malattie cardiovascolari, renali, cecità, amputazione, cardiopatia ischemica, neuropatie e retinopatia.

La Giornata Mondiale del Diabete è promossa da Diabete Italia, un’Associazione che vede riuniti allo stesso tavolo le società scientifiche di diabetologia dell’adulto, quelle scientifiche di diabetologia pediatrica, i rappresentanti delle associazioni delle persone con diabete in età adulta e in età pediatrica, i rappresentanti delle associazioni professionali degli infermieri e dei podologi in una sorta di alleanza comune per la gestione delle problematiche cliniche e sociali delle persone con diabete.
La Giornata del Diabete si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del ministero del Lavoro e Politiche Sociali, del Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, del Ministro della Gioventù, del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e della Croce Rossa Italiana.



Pagina aggiornata al: 08 Novembre 2012