I VOLTI DELLA SPERANZA
La speranza come dimensione di cura nella terminalità

17 Novenbre 2012loca
Aula Magna del Seminario Vescovile
via Cairoli 20 - Mantova

Il tabù della speranza è falso e va abbattuto con determinazione se si vuole realizzare un vero percorso d’accompagnamento alla persona malata in fase avanzata e terminale di malattia.
Infatti, il tabù della speranza impedisce un’onesta comunicazione fra malato e sanitari e anche fra malato e familiari, nell’illusorio timore che un’ informazione sincera generi una perdita di speranza nel malato.
In realtà la letteratura scientifica e l’esperienza quotidiana di chi frequenta la terminalità forniscono dati opposti: la consapevolezza della diagnosi e, soprattutto della prognosi, si sviluppa spontaneamente in quasi tutti i malati, indipendentemente dal grado e dal tipo d’informazioni ufficialmente fornite. Tali consapevolezze si riflettono sulla speranza che non è affatto qualcosa di statico; anzi, la speranza nel percorso di malattia subisce profondamente cambiamenti di cui si deve tener conto se si vuole mantenere una reale sintonia con il malato. Viceversa, alimentando la “congiura del silenzio” si isola progressivamente il malato in una gelida solitudine e si abbandona la famiglia allo stress della “commedia degli inganni”.
Solo la conoscenza di come evolve la speranza nell’individuale prospettiva del malato e di quali siano i suoi reali bisogni informativi e comunicativi rende possibile la costruzione di un percorso di relazioni più autentiche e quindi più efficaci. Solo comprendendo come mutano i colori della speranza e quali volti via via essa assume nel vissuto del malato è possibile muoversi nella penombra del reciproco buio che malati, familiari, volontari e sanitari devono attraversare insieme nel percorso di terminalità.

Evento accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie
N.  crediti ECM 4,5


Per ottenere i crediti sarà necessario partecipare all'iniziativa formativa per almeno l'80 % della giornata (5 ore su 6 ore)

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08.30 Registrazione partecipanti

08.45 Saluto delle autorità
Monsignor Roberto Busti – Vescovo di Mantova
Nicola Sodano – Sindaco Comune di Mantova
Alessandro Pastacci – Presidente Provincia di Mantova
Mauro Borelli – Direttore Generale ASL di Mantova
Luca Stucchi – Direttore Generale Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova
Marco Collini – Presidente Ordine dei Medici e Chirurghi Odontoiatri di Mantova
Andrea Guandalini – Presidente Collegio IPASVI di Mantova

09.05 Introduzione ai Lavori
Adriano Di Marco – Direttore DIPO n° XX di Regione Lombardia - Mantova

09.15 Il perché del convegno
Luciano Orsi
Direttore Struttura Complessa Cure Palliative , Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova


Prima sessione - Dal mito al tabù sino alla realtà
moderatori: Pier Paolo Vescovi e Don Giovanni Sala

09.30 La speranza nella mitologia classica
Umberto Curi
Professore ordinario - Storia della filosofia moderna e contemporanea, Università degli Studi di Padova

09.50 La speranza e spiritualità
Don Paolo Gibelli
Vicario Episcopale per i Rapporti con il Territorio Consulente del Consultorio

10.10 Dalla mitologia alle Cure Palliative
Paola Aleotti
Psicologa Struttura Complessa Cure Palliative, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova

10.30 Speranza e cure oncologiche
Mario Clerico
Direttore Struttura Complessa Oncologia, Ospedale degli Infermi, Biella

10.50 Speranza e cure palliative
Arianna Cozzolino
Dirigente medico palliativista, Hospice "Il tulipano", Azienda Ospedaliera "Cà Granda" di Niguarda, Milano

11.20 Discussione

12.30 Lunch


Seconda sessione - Il tempo e il modo della speranza
moderatori: Germana Tommasini, Sonia Ambroset


13.30 Speranza e tempo quotidiano nell’assistenza
Eugenia Malinverni
Coordinatore Regionale SICP Piemonte
Presidente associazione Luce per la Vita Onlus
13.50 Kronos e kairos: le dimensioni del tempo
Piero Morino
Direttore Hospice "Ex Convento delle Oblate", AUSL 10, Firenze

14.10 Tavola Rotonda - Moderatore: Luca Stucchi
La speranza nelle storie di malattia: la famiglia e il volontariato
Catia Cappi - familiare
Attilio Anserini – Presidente  Associazione IOM Onlus
Bianca Beltrame – Associazione Maria Bianchi Onlus
Ivana Troffei – Volontario Gli Sherpa

15.00 La speranza nel ricominciare
Alessia Sempreboni
Psicologa Struttura Complessa Cure Palliative, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova

15.20 Discussione

15.50 Considerazioni conclusive e chiusura lavori
Luciano Orsi - Direttore Struttura Complessa Cure Palliative, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova
Adriano Tadioli – Direttore Sanitario, Casa di Cura San Clemente,Mantova
Mario Morandi – Direttore Sanitario Hospice San Pietro, Castiglione delle Stiviere


Moderatori
Pier Paolo Vescovi
Direttore Dipartimento Medico, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova
Don Giovanni Sala
Assistente spirituale ,Istituto Nazionale Tumori, Milano
Luca Stucchi
Direttore Generale, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova
Germana Tommasini
Direttore Sociale, Asl Mantova
Sonia Ambroset
Psicologa, RSA San Pietro, Monza

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Comitato Scientifico
Renzo Boscaini - ASL Mantova
Adriano Di Marco - AO Carlo Poma Mantova
Alessandro Malingher - Ospedale di Suzzara (MN)
Luciano Orsi - AO Carlo Poma Mantova
Bortolo Semprebon – ASP Villa Carpaneda Rodigo (MN)
Adriano Tadioli – Casa di Cura San Clemente Mantova
Germana Tommasini - ASL Mantova
Giovanni Tonoli – Ospedale San Pellegrino Castiglione D/S (MN)

Pier Paolo Vescovi - AO Carlo Poma Mantova

 

 

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Comitato Organizzativo
Emanuela Anghinoni - ASL Mantova
Monica Boriani - AO Poma Mantova
Rocio Cabarcas - AO Carlo Poma Mantova
Sonia Ghidini - AO Carlo Poma Mantova
Laura Nosè -AO Carlo Poma Mantova
Cristina Volpe - AO Carlo Poma Mantova

 

 

Per informazioni contattare:
Sonia Ghidini - Struttura Sviluppo e Formazione – Azienda Ospedaliera Carlo Poma Mantova
Tel. 0376 464470 – Fax 0376 464503 – sonia.ghidini@aopoma.it



Pagina aggiornata al: 09 Ottobre 2012

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