Cps e Partinverse, lo strumento dell'arte contro il disagio

Ormai da diversi anni l’azienda ospedaliera Carlo Poma sostiene i progetti artistici e sociali della cooperativa Partinverse, come i laboratori teatrali Compagnia In-Stabile nei Centri Psico Sociali di Mantova e Viadana e il progetto “Portinariato Intelligente”a Mantova.
In questi ultimi mesi, grazie ad un bando della Provincia di Mantova a sostegno di progetti e iniziative in materia di promozione di politiche di pari opportunità, Partinverse è riuscita ad attivare due laboratori, diversi per tipologia di destinatari e modalità di conduzione, ma entrambi sostenuti dall’Azienda Ospedaliera e aventi come obiettivo l’abbattimento degli stereotipi e la promozione dell’espressione delle potenzialità dei pazienti.
Il laboratorio Mamme dentro, condotto da Beatrice Pallone presso l’OPG di Castiglione delle Stiviere, si è rivolto ad alcune pazienti/detenute offrendo, attraverso stimoli vocali e musicali, la possibilità di approfondire e valorizzare la propria storia personale, creando anche uno spazio di integrazione e di scambio affettivo e culturale.
Il laboratorio si è concluso lunedì 16 gennaio con un momento di restituzione del lavoro svolto nei 7 incontri precedenti. Il progetto è stato molto apprezzato sia dalle altre pazienti e dagli operatori e medici presenti alla giornata conclusiva, sia dalle partecipanti, che hanno scoperto modi inaspettati di esprimere se stesse, abilità artistiche nascoste e, inoltre, hanno sviluppato nuove relazioni positive all’interno del gruppo.
E’ iniziato invece mercoledì 11 gennaio il laboratorio “Bellezza ed altri luoghi” condotto da Giovanna Gazzotti presso il CPS di Mantova in collaborazione con l’Istituto Professionale Bonomi-Mazzolari di Mantova. Il progetto vuole dare seguito ad un percorso di integrazione che, anche lo scorso anno, ha visto coinvolte studentesse del corso di Servizi Sociali ed utenti del Dipartimento di Salute mentale di Mantova. L’obiettivo è quello di sperimentare, all’interno di questo gruppo eterogeneo, strumenti artistici per favorire la libera espressione di sé e l’ascolto e l’accoglienza aperta dell’altro. Il percorso prevede 12 incontri, alla presenza di un docente della scuola e di un educatore del CPS.
 

Pagina aggiornata al: 20 Gennaio 2012