Cure Palliative, le facce degli studenti nella hall del Poma

E’ stata inaugurata questa mattina nella hall dell’ospedale di Mantova, alla presenza delle autorità e della direzione generale dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, la mostra Facewall: mettiamoci la faccia, realizzata dagli studenti dell’Istituto e Liceo d’Arte Giulio Romano di Mantova per la Struttura Cure Palliative.

Tra le autorità presenti, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma Luca Stucchi e il direttore sanitario dell’Asl Maurizio Galavotti. Luciano Orsi, direttore della Struttura Cure Palliative, ha ringraziato i ragazzi per il loro prezioso lavoro, coordinato dall’insegnante di Disegno dal Vero Vincenzo Denti con il supporto del collega di Storia dell’Arte Gabriele Maragna. Soddisfatto anche Attilio Anserini, presidente di Iom (Istituto Oncologico Mantovano), che ha contribuito all’evento e alla realizzazione della mostra. Sono seguite toccanti testimonianze dirette e la lettura di contributi inviati dai familiari dei pazienti della Struttura Cure Palliative, che quest’anno compie di tre anni di vita. Una Giornata del ricordo, che ha permesso di fare memoria dei pazienti strappati alla vita e di quanto sia importante l’attività svolta dagli operatori delle Cure Palliative nell’accompagnare, durante la fase terminale, quanti affrontano la difficile strada della malattia.

La mostra sarà visitabile, nella hall dell'ospedale, fino al 9 gennaio. Successivamente le opere verranno trasferite all’interno della Struttura Cure Palliative, dove svolgeranno la funzione per la quale sono state concepite: lenire le sofferenze dei malati e di chi li accompagna nella malattia. Il progetto è stato realizzato dai ragazzi della classe Terza A dell’Istituto e Liceo d’Arte Giulio Romano nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sulle Cure Palliative lanciata dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, dall’Asl di Mantova, dalla residenza San Pietro, da Villa Carpaneda e con il patrocinio del Comune di Mantova.

Il lavoro, frutto di una riflessione sul dolore, è stato coordinato l’insegnante di Disegno dal Vero Vincenzo Denti con il supporto del collega di Storia dell’Arte Gabriele Maragna. Dagli autoritratti dei ragazzi, che con le loro espressioni – chi arrabbiato, chi triste, chi sorridente – hanno voluto dire “noi ci siamo, noi partecipiamo”, si passa poi a una parte dell’esposizione curata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Laba di Brescia.

 


 



Pagina aggiornata al: 09 Novembre 2011