La mia vita in te, oltre 800 studenti a scuola di dono

Bilancio ampiamente positivo per il percorso di sensibilizzazione degli studenti sul tema della donazione di organi e tessuti. Il PROGETTO SCUOLA è stato inaugurato nel gennaio di quest’anno, nell’ambito della più ampia campagna La mia Vita in te per l’educazione alla donazione di midollo osseo, cellule staminali di organi, tessuti e sangue realizzato in collaborazione fra le associazioni del dono (Abeo, Aido, Avis ed Admo) Asl di Mantova, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Ufficio scolastico Provinciale e Provincia di Mantova. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini alla donazione e a sviluppare la collaborazione con altre associazioni di volontariato, enti, comunità, il mondo delle scuole, i principali comuni della Provincia, le associazione degli imprenditori, le aziende e le parrocchie. Si tratta della prima esprienza in Italia che vede la collaborazione, in un unico progetto, di tanti soggetti diversi sulla tematica delle donazioni.

IL PROGETTO IN NUMERI
Il Progetto Scuola è stato concepito per sviluppare nei ragazzi delle scuole superiori la cultura del dono. In totale sono stati coinvolti 838 studenti e 48 classi degli istituti di Mantova, Castiglione, Sermide, Ostiglia, Poggio Rusco, Suzzara, Palidano e Guidizzolo. Altri numeri dell’iniziativa: 26 incontri, 51 ore di formazione, 6 enti intervenuti con professionisti e volontari nelle lezioni (Asl, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Abeo, Aido, Admo e Avis). Il programma è stato inaugurato dall’Istituto Virgilio di Mantova e prevedeva due tipologie di incontri: informativi e formativi. Nel primo caso si trattava di momenti finalizzati a illustrare il progetto formativo presentando le associazioni di volontariato tramite un filmato realizzato dalle associazioni stesse e introducendo alcuni temi relativi al dono (il trapianto di organi e la morte cerebrale). Solo a seguito di questi incontri è stata offerta la possibilità ai ragazzi di iscriversi o meno al percorso successivo. Nelgli incontri formativi è stato invece illustrato il tema del dono dal punto di vista medico e soprattutto etico.

IL GRADIMENTO
I dati sul gradimento del Progetto scuola, desunti da un questionario distribuito agli studenti, aiutano a capire l’andamento dell’iniziativa. Per quanto riguarda gli incontri formativi, dei 568 studenti che hanno risposto alle domane, la valutazione è stata molto buona, con una media di 3,45 su una scala da 1 a 4. Il 55,71 per cento ha dichiarato che l’incontro abbia modificato le proprie convinzioni e il 57,30 per cento che modificherà i propri comportamenti. Inoltre, il 57,36 per cento (308 su 537) ha manifestato l’intenzione di diventare donatore, il 45,97 per cento (251 su 546) ha manifestato l’intezione di conoscere meglio Admo e Abeo, il 55,68 per cento (304 su 546) si è detto interessato a conoscere maggiormente Aido.
Giudizio positivo anche sugli incontri formativi. Degli studenti degli Istituti Virgilio e Ferrini (complessivamente 255 persone hanno compiltato il questionario) il 53 per cento ha giudicato “molto chiare” le informazioni presentate nei diversi incontri, il 46 per cento “abbastanza chiare” e lo 0,5 per cento “poco chiare”. Per quanto riguarda i singoli interventi, la spiegazione dell’attività associativa è stata giudicata “molto interessante” dal 41 per cento, “abbastanza interessante” dal 54 per cento, “poco interessante” dal 4 per cento, “molto utile” dal 59 per cento, “abbastanza utile” dal 38 per cento e “poco utile” dall’1 per cento. La trattazione degli aspetti culturali ed antropologici della donazione è stata percepita come “molto pertinente” dal 46 per cento, “abbastanza pertinente” dal 46 per cento e poco pertinente dal 6 per cento, “molto utile” dal 35 per cento, “abbastanza utile” dal 54 per cento, “poco utile” dall’ 8 per cento e “per niente utile” dall’1 per cento. Un’informazione aggiuntiva sul gradimento dell’incontro si ricava anche dal numero di studenti che hanno dichiarato il proprio interesse alla prosecuzione dell’attività in orario extracurricolare (82 per cento). In particolare 126 studenti intenderebbero visitare le strutture in cui si effettuano le donazioni, 28 vorrebbero un approfondimento teorico, che diversi ritengono dovrebbe vertere sui requisiti per la donazione, e 31 sarebbero interessati a prendere parte ad un laboratorio di comunicazione per costruire prodotti sul tema della donazione che facciano presa sui ragazzi.

Oltre al progetto rivolto agli studenti, La Mia Vita In Te prevede la realizzazione di una serie di iniziative rivolte alla Comunità Mantovana con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica alla tematica del dono intesa come azione di responsabilità civile e comunitaria. Risulta già attivo un portale dedicato al Progetto (www.lamiavitainte.it) all’interno del quale poter reperire informazioni, contatti, aprire un dibattito, ospitare esperienze, pareri, consigli e critiche, incontrare le associazioni del dono (ABEO, AIDO, AVIS ed ADMO) e visionare il filmato sulla Donazione dal titolo “Donare per dare la vita e per continuare a vivere” .

 


 



Pagina aggiornata al: 13 Luglio 2011