RIABILITAZIONE IN PSICHIATRIA: PORTE APERTE AL CRA DI QUISTELLO

Confronto tra professionisti e visita alla comunità del Basso Mantovano da parte dei cittadini

QUISTELLO, 7 GIUGNO 2011 - Ieri mattina, alla Comunità Riabilitativa ad alta assistenza di Quistello si è svolta la prima edizione dell’iniziativa “La riabilitazione in psichiatria: il Cra di Quistello, un’ipotesi diventata realtà”. Una giornata di presentazione delle attività della comunità destinata alla cittadinanza nonché un momento di riflessione e di confronto per gli operatori del settore. Il centro, è una singolare realtà della riabilitazione psichiatrica del Basso Mantovano che nei suoi 12 anni d’attività si è contraddistinto per l’attenzione e la cura del singolo attraverso progetti individualizzati finalizzati al recupero della propria esistenza e al rientro nel proprio contesto di appartenenza.

Conosciuto nel territorio per le numerose iniziative connotate dall’intento di eludere lo stigma, il centro ha saputo integrarsi a pieno con la comunità di Quistello: lo dimostra la salda relazione instauratasi con i cittadini e le diverse realtà del volontariato. Durante l’openhouse si è ribadito il concetto di “casa” temporanea in cui l’attività riabilitativa si sviluppa in un contesto familiare e gli ospiti e operatori collaborano nella realizzazione di un percorso terapeutico attraverso attività di sostegno tra cui laboratori artistici, di musicoterapia, di canto e attività di cucina e cucito. Alla tavola rotonda presieduta dal Luigi Benevelli, hanno presenziato ospiti e operatori della struttura oltre a rappresentanti del volontariato. Particolare il coinvolgimento degli studenti de Corso di Laurea in Infermieristica di Mantova che hanno partecipato attivamente alla giornata.

Tra le prospettive future, è emerso l’intento di indirizzare la struttura verso l’attenzione ai giovani e alle nuove patologie emergenti, nonché lo sviluppo di una produzione scientifica che indichi le modalità di lavoro e i risultati ottenuti con particolare riferimento all’attività di musicoterapia, primo esempio attivo dal 2004 e primo esperimento nel territorio mantovano in un centro psichiatrico. Erano presenti, Luca Malavasi – Sindaco di Quistello, Anna Gerola – Direttore Amministrativo Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Maurizio Galavotti - Direttore Sanitario Asl di Mantova, Germana Tommasini – Direttore Sociale Asl di Mantova, Andrea Pinotti – Direttore Dipartimento Salute Mentale,Gianni Giovannoni – Responsabile di Area del Dipartimento Salute Mentale, Giancarlo Madella – Responsabile Strutture Riabilitative del Basso Mantovano, Gloria Gandellini – Responsabile Unità Operativa Psichiatria e Neuropsichiatria Asl di Mantova e gli operatori e gli utenti della struttura.

 

 


 



Pagina aggiornata al: 07 Giugno 2011