Musica, sport e informazione per il malato oncologico

Il 5 giugno sarà celebrata anche a Mantova la Giornata nazionale del malato oncologico. La manifestazione è organizzata da Iom (Istituto Oncologico Mantovano), in collaborazione con la struttura di Oncologia Medica ed Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, la struttura Cure Palliative dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Abeo (Associazione Bambino Emopatico Oncologico), Ail (Associazione Italiana Leucemie) e Asl.

L’iniziativa si rivolge all’intera cittadinanza e coincide con l’organizzazione di eventi sportivi nell’ambito della giornata nazionale dello sport del Coni. Per richiamare l’attenzione della cittadinanza sui valori formativi dello sport in tutte le piazze della città, nonché al Campo Canoa di fronte a Sparafucile, si terranno stages di tutti gli sport affiliati al Coni (tennis, boxe, calcio, judo, ballo artistico e così via). L’appuntamento è dalle 10 alle 18.

In sereta, un gruppo di musicisti che coinvolge alcun medici dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma terrà un concerto sotto la torre dell’orologio di Piazza Erbe. L’inizio dello spettacolo è previsto per le 18.30. Sul palco saliranno gli HOT FIVE, gruppo composto da Mario Pavesi, Alberto Pianori, Maurizio Albertoni e da tre medici dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma: il direttore della struttura di Oncologia Enrico Aitini, il direttore della struttura di Terapia del Dolore Riccardo Malaspina, l’infettivologo Giorgio Perboni.

In Piazza Erbe, dalle 10 alle 18.30, sarà inoltre allestito un gazebo con la presenza d professionisti dell’Azienda Ospedaliera e volontari per fornire informazioni ai cittadini in termini di screening, iniziative di prevenzioni, corretti stili di vita. Il gazebo sarà collocato accanto al palco del concerto.
La Giornata nazionale del malato oncologico viene celebrata ogni anno nella terza domenica di maggio. Essa rappresenta il cuore dell’attività della Favo ed è dedicata al malato, agli ex malati, ai sopravvissuti al cancro e a tutti coloro che hanno vissuto da vicino la malattia. In Italia ogni anno circa 270mila cittadini sono colpiti dal cancro. Attualmente, il 50 per cento dei malati riesce a guarire, con o senza conseguenze invalidanti. Dell’altro 50 per cento una buona parte si cronicizza, riuscendo a vivere più o meno a lungo. I risultati della ricerca, i progressi della diagnostica, della medicina e della chirurgia, le nuove terapie, stanno mostrando effetti positivi, allungando, anche sensibilmente, la vita dei malati senza speranza di guarigione.
Dall’altra parte sono sorti nuovi problemi che riguardano la vita dei malati. Si tratta di una lotta difficile contro quella che è stata definita la “nuova disabilità di massa”, in quanto il prolungamento della vita dei malati che non guariscono costituisce un problema sociale di grande rilevanza. Accesso alle terapie, riabilitazione e qualità della vita, difficoltà nel rapporto medico-paziente, cure palliative e terapia del dolore, diritti sul lavoro, corretta informazione ai pazienti: sono solo alcune delle problematiche sollevate e approfondite ogni anno. La Giornata rappresenta quindi un’occasione per portare all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica le istanze e i bisogni dei malati oncologici e dei loro familiari: è una vera e propria celebrazione della vita da parte di chi ha imparato ad amarla e a difenderla con la forza del dolore.
 


 



Pagina aggiornata al: 26 Maggio 2011