Corrichetipassa, alla Minciomarcia contro l'obesità pediatrica

Una corsa contro l’obesità e il diabete infantile. I pazienti dell’Ambulatorio di Diabetologia e Obesità Pediatrica partecipano alla Minciomarcia, che si svolgerà sabato 29 maggio a Mantova. In preparazione alla manifestazione cittadina, sono state organizzate due camminate lungo i laghi, in programma per il 12 e il 19 maggio alle 18, con ritrovo davanti al Papa’s Cafè. L’iniziativa, dal titolo CORRICHETIPASSA, ha lo scopo di promuovere l’attività fisica, come buona pratica per prevenire l’obesità e le patologie correlate in età evolutiva. I due appuntamenti sono organizzati dall’Ambulatorio di Diabetologia e Obesità Pediatrica, coordinato da Franco Bontempi, pediatra ed endocrinologo della struttura di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, diretta da Fabio Buzi. I bambini saranno accompagnati dal personale dell’équipe della Pediatria.

L’Ambulatorio di Diabetologia e Obesità Pediatrica segue circa 200 bambini obesi e 150 bambini affetti da diabete mellito. L’obesità e le patologie correlate sono in aumento in tutto il mondo, tanto che negli Stati Uniti il diabete di tipo 2 ha superato, quanto a incidenza, il diabete di tipo 1 (insulino-dipendente). L’approccio al paziente obeso o in sovrappeso in età evolutiva è di tipo cognitivo-comportamentale e tratta principalmente due aspetti: l’alimentazione corretta e la promozione di un’attività fisica costante. Si ricorda che l’Ambulatorio di Diabetologia e Obesità Pediatrica organizza ogni estate, da dieci anni a questa parte, un campus dedicato ai pazienti affetti da diabete di tipo 1 (insulino-dipendente). I giovani pazienti sono assistiti dal personale dell’Ambulatorio e dai volontari Abeo (Associazione bambino emopatico oncologico) e Aagd (Associazione aiuto ai giovani diabetici). Si tratta di un’esperienza che interessa solo poche province in Lombardia. I ragazzi coinvolti imparano ad autogestirsi e ad affrontare i problemi che vita quotidiana può presentare. Considerando che questi pazienti, quotidianamente, devono gestire dalle 4 alle 5 iniezioni sottocutanee di insulina e misurarsi la glicemia 6-7 volte. Al Poma, inoltre, si applicano ai ragazzi mircoinfusori insulinici di ultima generazione. Sono strumenti molto sofisticati, utilizzati solo in pochi ospedali lombardi, tra i quali il San Raffaele di Milano.


 



Pagina aggiornata al: 15 Aprile 2011