Prevenzione e trattamento della TEV 

Il 24 febbraio si terrà a Pieve di Coriano un incontro fra professionisti, ortopedici, cardiologi, anestesisti, fisiatri per discutere sulla prevenzione e trattamento della  tromboembolia venosa (TEV) in chirurgia ortopedica elettiva nella sostituzione totale dell’anca e del ginocchio.

 

Il tromboembolismo venoso consiste nella formazione di un coagulo di sangue (detto trombo) in una vena e nel suo possibile distacco dal punto di origine, con la formazione di un frammento (embolo) che si muove lungo il torrente sanguigno (embolia). Un trombo si presenta più comunemente nelle vene profonde degli arti inferiori: questa condizione è la trombosi venosa profonda. Un trombo che arriva nei polmoni determina una embolia polmonare con consequenze a volte letali.

La malattia tromboembolica venosa è costituita quindi da due manifestazione cliniche: la trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare.

Per tale motivo è fondamentale la prevenzione mediante farmaci anticoagulanti i più comuni dei quali sono le eparine a basso peso molecolare.
Nel panorama dei farmaci per la prevenzione della TEV è comparsa una nuova categoria farmacoterapeutica di inibitori diretti della trombina quali il Dabigatren Etexilato che oltre ad avere un’efficacia sovrapponibile alle eparine a basso peso molecolare, ha l’indubbia comodità di essere somministrato per os e non più nel sottocute o intramuscolo e non necessita dei controlli dell’I.N.R.
 

Per una migliore conoscenza del nuovo farmaco e del trattamento della TEV sinvitiamo all'incontro del 24 febbraio dalle 14.30 alle 16.30 a Pieve di Coriano (presso la sala riunioni) tutti i professionisti interessati.

Vi informiamo che non è necessaria alcuna iscrizione e non sono previsti crediti formativi.

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Dott. Vincenzo Sgarioto

Direttore Struttura Anestesia-Rianimazione Pieve
Diaprtimento Emergenza-Urgenza
A.O. Poma - Presidio Pieve di Coriano
vincenzo.sgarioto@aopoma.it

 



Pagina aggiornata al: 11 Febbraio 2011