Gli ospiti del Cps in redazione: nasce 'Liberamente'

Cosa sarebbe il lavoro su se stessi senza la possibilità di raccontare agli altri quello che si prova? Proprio questo è il principio che da sempre ha mosso nel Dipartimento di Salute Mentale del nostro territorio la volontà di investire sugli strumenti del comunicare. Dopo “Rete 180”, il canale radio interamente gestito e nutrito dagli ospiti del Cps di Mantova attraverso la collaborazione tra la Cooperativa La.Co.Sa e l’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, nasce nell’alto mantovano il progetto “Liberamente”: una pubblicazione periodica che racchiude in forma di poesia e pensieri le impressioni ed emozioni degli utenti della Struttura Complessa Psichiatria Alto Mantovano (Asola, Castiglione, Castelgoffredo) diretta da Piero Antonio Magnani.

Il progetto del periodico nasce alla fine di febbraio 2009; dura quasi un anno la fase sperimentale per costruire una redazione organizzata e per lavorare con i pazienti al fine di produrre con continuità testi utili per la pubblicazione. La redazione è oggi composta da uno staff di circa 8 redattori. Enrica Chiaravalle, medico Psichiatra, è la Coordinatrice con funzioni di Supervisore. Maurizia Perazzoli, Educatore Professionale, funge da capo-redattrice e non solo: oltre a condurre i gruppi di lavoro e valutare le proposte dei redattori, stimola la proposta di temi attraverso film, libri o articoli di cronaca. La parte più importante e decisiva è però quella del lavoro sui propri vissuti personali che i partecipanti condividono con il gruppo e che la capo-redattrice aiuta a rendere rappresentazione scritta. L’intera équipe multidisciplinare del Centro Diurno, composta da psichiatri, infermieri, educatori, psicologi segue in modo incrociato l’andamento degli utenti anche attraverso la periodica supervisione degli output del progetto.

La partecipazione al gruppo “Liberamente” è una forma di riabilitazione importante perché facilita l’integrazione sociale, favorendo l’emergere del pensiero dei singoli, la loro sensibilità e le loro emozioni. “Liberamente” è uno strumento che privilegia azioni finalizzate alla trasformazione interiore: l’obiettivo è produrre un cambiamento positivo profondo, che agisca, più che sul comportamento, sull’emotività e sull’essere della persona. Questa modalità riabilitativa lavora quindi su due importanti livelli: l’attenzione al compito, inteso come espressione personale, e la costruzione di relazioni.

“Liberamente” sarà diffuso sul territorio in biblioteche, comuni, reti associative e altri canali sensibili al tema dei servizi alla persona. Condividere con il territorio i contenuti della pubblicazione può dare la possibilità alla cittadinanza di approcciarsi al disagio psichico senza paure e senza pregiudizi, attraverso la conoscenza e lo scambio reciproci. La presentazione del primo numero si tiene oggi, a Villa Brescianelli a Castiglione delle Stiviere (Mn), dalle 14 alle 18.
 



Pagina aggiornata al: 31 Gennaio 2011