Presentazione del libro "La psichiatria coloniale italiana negli anni dell'impero (1936.-1941)" di Luigi Benevelli

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Istituto Mantovano di Storia Contemporanea
Libreria Einaudi
 
Venerdì 26 novembre alle ore 17.30
presso la Libreria Einaudi di Corso Vittorio Emanuele II, 19, Mantova
 
Nicoletta Azzi, Istituto Mantovano di Storia Contemporanea
Giovanni Rossi, psichiatra
Frediano Sessi, scrittore e saggista
 
presentano il libro di Luigi Benevelli
 La psichiatria coloniale italiana negli anni dell’Impero
 (1936-1941)
Argo editrice, Lecce 2010
  
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Il saggio di Luigi Benevelli, psichiatra e storico, è il primo studio organico sull'assistenza psichiatrica nelle colonie italiane d'Africa. Attraverso una ricerca accurata di documenti e cronache del tempo l’autore ci rivela che non ci fu mai una psichiatria coloniale italiana, nemmeno negli anni di massima espansione del colonialismo italiano. Unica eccezione, la Libia di Italo Balbo, che puntò a dotare la "Quarta sponda" dei servizi civili, compreso il manicomio che fu aperto a Tripoli, in località Gargaresc, il 1° luglio 1939. La direzione fu affidata al dottor Angelo Bravi, giovane psichiatra di scuola pavese, scrittore raffinato, di cui Luigi Benevelli recupera scritti e pratiche mediche.
 


Pagina aggiornata al: 16 Novembre 2010