Adolescenti psichiatrici, risposta multidisciplinare sul territorio

Un protocollo sperimentale per coprire la domanda di salute degli adolescenti con gravi disagi mentali. Si tratta di una forma di collaborazione all’avanguardia, una novità a livello regionale, che coinvolge il Dipartimento di Salute Mentale, il Dipartimento Materno-Infantile, il Dipartimento Emergenza-Urgenza, l’Uonpia e l’ospedale di Pieve di Coriano. L’iniziativa, intrapresa grazie anche al supporto dell’Asl ed all’appoggio dei sindacati, è rivolta ai pazienti minorenni che non trovano una soluzione di ricovero e accoglienza all’interno dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma. La problematica relativa a questa fascia della popolazione riguarda tutta la Lombardia, dove si contano solo tre strutture di Neuropsichiatria Infantile: Monza, Pavia e Brescia.

Il progetto vede specificatamente impegnati Neuropsichiatria Infantile, Psichiatria, Pediatria e il gruppo di lavoro per i problemi adolescenziali (Adolescence work in progress di Mantova). E’ previsto un percorso complessivo che parte dalla creazione di un punto unico di accoglienza delle situazioni di disagio adolescenziale in urgenza al Pronto Soccorso di Mantova. I pazienti, con valutazione e intervento dei neuropsichiatri o, in loro assenza, degli psichiatri del Poma, nel caso in cui necessitino di ricovero, o di essere allontanati dall’ambiente di provenienza, qualora non vi sia la possibilità di collocazione nelle strutture lombarde di Neuropsichiatria Infantile, vengono accolti nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Pieve di Coriano, dove sono stati individuati due posti letto dedicati, con l’appoggio di una figura educativa specializzata e assunta specificatamente per il progetto.

Nel caso in cui le condizioni fossero particolarmente gravi e non fosse possibile il ricovero all’interno della struttura di Pediatria di Pieve, si provvederà al nel reparto Spdc di Mantova, sempre con l’assistenza dell’educatore, fino al miglioramento delle condizioni e al conseguente trasferimento nelle strutture specifiche. Qualora il minore fosse già ricoverato presso la Pediatria di Pieve e non ne fosse possibile la gestione, l’adolescente verrà trasferito nel reparto Spdc di Pieve, sempre con l’appoggio della figura educativa. Il personale dei tre reparti coinvolti verrà formato specificatamente per il nuovo compito che è stato loro affidato.

Qualche numero
Nell’anno 2009 i ricoveri di adolescenti con disturbo del comportamento nella struttura di Pediatria di Pieve di Coriano sono stati 12, 197 le giornate di degenza.
Nel 2010 i ricoveri sono stati 6, di cui 2 trasferimenti alla Neuropsichiatria Infantile di Monza, per 58 giornate di degenza.
Dal primo gennaio 2009 al 7 maggio 2010, si sono registrati i seguenti ricoveri di adolescenti con disturbo del comportamento nella Struttura Pischiatrica di Diagnosi e Cura del Dipartimento di Salute Mentale di Mantova: a Mantova 3 per un totale di 27 giorni di degenza; a Pieve di Coriano 2 per un totale di 7 giorni di degenza; a Castiglione delle Stiviere 1.
 



Pagina aggiornata al: 11 Novembre 2010