Cure contro l'Aids, Montagnier: "Grandi progressi"

“Nello studio delle cure contro l’Hiv il nostro principale obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita dei pazienti”. Lo ha dichiarato oggi il premio Nobel Luca Montagnier nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a margine del Congresso Internazionale Approccio Clinico e Riabilitativo in Reumatologia. Terapia farmacologica e non farmacologica: quali sinergie?. Il biologo e virologo francese che nel 1983 ha scoperto il virus dell’Hiv è intervenuto al convegno organizzato al Mamu parlando delle ricerche effettuate sull’artride reumatoide che, secondo l’ipotesi emersa, potrebbe avere origine virale. Tuttavia, in conferenza stampa è stato incalzato dai giornalisti sulla scoperta che nel 2008 ha portato al Nobel: il virus dell’Hiv.
“Abbiamo fatto grandi progressi – ha spiegato Montagnier e ci auguriamo di riuscire presto a trovare un vaccino. Stiamo inoltre lavorando a un progetto che mira a sensibilizzare le fasce di popolazione in cui è più forte l’incidenza della malattia”. Al medico è stato chiesto se è vero che l’Aids si può trasmettere anche attraverso il bacio. Montagnier: “Sono casi molto rari, però è possibile, qualora fossero presenti lesioni”. Il gruppo di studio di Montagnier sta coducendo le sue ricerche, in particolare in Africa, a favore di una terapia complementare a quella tradizionale, basata su prodotti di origine naturale in grado di potenziare le difese dell’organismo e arrestare quindi la carica virale. Alla conferenza hanno partecipato, in rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, il direttore del Dipartimento di Riabilitazione Giovanni Arioli – organizzatore dell’evento – la responsabile di area dipartimentale Fausta Bedotti e il direttore del presidio di Pieve di Coriano Fabio Pajola. Il congresso del Mamu si concluderà il 9 ottobre.


Pagina aggiornata al: 07 Ottobre 2010