Terzo paziente salvo grazie a un ventricolo artificiale

Al Poma il terzo paziente salvo grazie a un ventricolo artificiale. Si tratta di un uomo di 72 anni, residente a Roverbella. L’intervento è stato eseguito il 29 aprile dall'équipe di Cardiochirurgia, coordinata dal direttore della struttura Mario Zogno: con la stessa procedura utilizzata per gli altri due casi, è stata impiantata una pompa che sostituisce l'attività del ventricolo sinistro su un cardiopatico in fase terminale. Il 72enne, che oggi è in buone condizioni e ha già iniziato a camminare autonomamente, verrà dimesso fra pochi giorni per essere trasferito all’ospedale di Bozzolo, dove seguirà un percorso di riabilitazione.

La protesi impiantata funziona in modo analogo a quella ricevuta dagli altri due pazienti operati sempre dai cardiochirurghi del Poma. Ad entrare in azione è una vite senza fine che ruota grazie a un campo magnetico generato da una batteria esterna al corpo. In entrambi i casi si tratta di un intervento definitivo (destination therapy). In Italia i pazienti portatori di di ventricolo artificiale permanente sono 15, circa 500 in tutto il mondo.
 

Pagina aggiornata al: 14 Maggio 2010