Introduzione all'audit clinico nel cancro del retto

20 Ottobre 2012
Mamu Mantova Multicentre
Strada Largo Pradella 1/B

 

Il termine audit, dal latino audio, locarichiama ad un processo di ascolto e partecipazione ed è comunemente usato in ambito economico e finanziario per indicare la verifica dei dati di bilancio e delle procedure di una azienda per controllarne la correttezza.
Da un punto di vista pratico consiste in un ciclo della qualità che possiamo schematicamente articolare in 4 fasi: 1) preparazione, 2) attuazione, 3) azioni di miglioramento 4) valutazione dei risultati (re-audit).
In ambito sanitario l’Audit comporta la revisione delle attività svolte da un team multidisciplinare di professionisti dell’Azienda Ospedaliera, da Dirigenti dell’ASL e pazienti.
L’obiettivo prevede di esaminare e valutare l’appropriatezza, l’efficacia, l’efficienza, nonché la sicurezza delle prestazioni erogate.
I report prodotti a seguito di un audit si configurano come indicazioni finalizzate al miglioramento relativo ai risultati clinici.
Con questo workshop, e sulla base delle premesse esposte, si intende affrontare alcuni dei principali aspetti controversi che caratterizzano la diagnosi e la cura del cancro del retto. Questa malattia neoplastica si presta in modo appropriato all’Audit, strumento finalizzato ad ottimizzare i risultati clinici attraverso un approccio multi-disciplinare.
Durante l’iniziativa saranno svolte le sole fasi di Preparazione ed Attuazione del processo dell’Audit
Partendo dallo stato dell’arte, ciascun aspetto sarà analizzato e sviluppato mediante un processo di condivisione tra relatori ed opinion leaders in modo da tracciare al termine del percorso una sintesi dalle evidenze attuali.
Mediante questa forma di approfondimento scientifico alternativo l’auspicio, oltre al preciso obiettivo di aggiornamento, è quello di porsi un po’ ambiziosamente al passo con i modelli organizzativi moderni che prevedono il coinvolgimento di tutti i partecipanti. Le linee guida dettate recentemente dal Ministero della Salute in materia richiedono non a caso l’utilizzo sistematico e continuativo dell’audit clinico al fine di sviluppare la capacità di valutare, di innovare e rispondere, rispetto ad una realtà in continuo cambiamento, alle aspettative dei pazienti e dei professionisti.
Grazie al contributo dei professionisti dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma e di autorevoli esperti nazionali ed internazionali di settore auspichiamo che il workshop possa risultare utile e propositivo per analoghe iniziative future.

IL COMITATO SCIENTIFICO

Incontro di formazione ECM accreditato per le seguenti figure professionali:
Dirigenti Medici
Medici di Medicina Generale
Infermieri

All'evento sono stati preassegnati n. 5,25 crediti ECM.
L'attestato di partecipazione verrà rilasciato a coloro che parteciperanno al 100% del progetto, pari a 7 ore su 7

PROGRAMMA

 

08.00 - REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

08.30 - SALUTI AUTORITÀ:
Mauro Borelli - Direttore Generale ASL Mantova
Luca Stucchi - Direttore Generale Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova
Marco Collini - Presidente Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri di Mantova


09.00 - 13.30 PRIMO MODULO - DIAGNOSI
CONDUTTORE: Mario Trompetto
 

L’AUDIT CLINICO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DI QUALITÀ AZIENDALE
Enrico Burato

INTERPRETAZIONE DIVARIO TRA RIDUZIONE TASSI RECIDIVE E RIDUZIONE TASSI MORTALITÀ
Antonino De Paoli

RUOLO DELLO SCREENING
Emanuela Anghinoni

NUOVA CLASSIFICAZIONE TNM. FATTORI PATOLOGICI DI RISPOSTA CHEMIOTERAPICA SULLA BIOPSIA E PREDITTIVI DELLE RECIDIVE SUL PEZZO
Francesco Colpani

DEFINIZIONE ANATOMICA DEL RETTO
Marcello Garavoglia

LA VALUTAZIONE RMN DELLA FASCIA MESORETTALE E SUO SIGNIFICATO NEL PROGRAMMA TERAPEUTICO
Guido Vaccari

COME VALUTARE IL DOWNSTAGING? CLINICO, CONFRONTO RMN PRE RESTAGING, CONFRONTO RMN CON PEZZO OPERATORIO
Marcello Garavoglia, Luigi Molani, Rossella Fante

INDICAZIONI ALLA STADIAZIONE CON ECOENDOSCOPIO
Thomas Togliani

COUNSELLING MULTIDISCIPLINARE PREOPERATORIO DEL PROGRAMMA TERAPEUTICO
Rita Cengarle, Ottavio Bruni, Adriano Di Marco

13.30 - LUNCH
 

14.30 - 17.30 SECONDO MODULO - TERAPIA E VALUTAZIONE OUTCOME
CONDUTTORE: Pasquale Giordano
 

APPROCCIO TRANSANALE. QUANDO, COME E PERCHÉ
Mario Morino
IMPLEMENTAZIONE DELL’APPROCCIO LAPAROSCOPICO. REQUISITI ORGANIZZATI, ONCOLOGICI E DI LEARNING CURVE
Luigi Boccia

APPROCCIO LAPAROTOMICO E VALUTAZIONE LONG TERM (10-15 ANNI) DEI RISULTATI
Claudio Fucini

MODALITÀ DI PREVENZIONE DELLE DEISCENZE ANASTOMOTICHE
Corrado Asteria

RUOLO ATTUALE DELLA APR RISPETTO ALLA ELAPE
Aldo Infantino

RUOLO RT ENDOCAVITARIA
Adriano Di Marco

MODELLI DI RISPOSTA ISTOPATOLOGICA SUL PEZZO DOPO RT-CH
Francesco Colpani

CAMPIONAMENTO PEZZO OPERATORIO, SIGNIFICATO RICERCA MICROMETASTASI
Rossella Fante

SIGNIFICATO RISPOSTA RT-CH RISPETTO ALLA SEDE DELLA NEOPLASIA ED ALLA MUTAZIONE P53
Adriano Di Marco, Mauro Pagani

STRATEGIA “WATCH AND WAIT” DOPO TRATTAMENTO NEOADIUVANTE E RISPOSTA CLINICA COMPLETA
Leonardo Gerard

GESTIONE DEGLI ESITI FUNZIONALI E QUALITÀ DI VITA RETTO OPERATO
Salvatore Pucciarelli


______________________________________________________
PRESIDENTE
CORIOLANO PULICA - Direttore Dipartimento Chirurgico Ortopedico

________________________________
COMITATO SCIENTIFICO
LUIGI BOCCIA, CORRADO ASTERIA

__________________________
Con la collaborazione di
Struttura Comunicazione


Per informazioni ed iscrizioni:

STRUTTURA FORMAZIONE
0376/464470 - sonia.ghidini@aopoma.it

EVENTO ACCREDITATO  ECM per medici di medicina generale, dirigenti medici, infermieri
Clicca qui e scarica il programma

Materiale didattico
DR. TOGLIANI
DR. ASTERIA 1
DR. ASTERIA 2
DR. VACCARI
DR. GERARD
DR. MOLANI
DR.SSA CENGARLE
DR. CALANCA
DR. MANTOVANI
DR.  COLPANI 
DR.GARAVOGLIA 1
DR.GARAVOGLIA 2
DR.BOCCIA
DR.FUCINI



Pagina aggiornata al: 19 Settembre 2012

Attenzione: non è al momento possibile iscriversi all'evento!