Criminologia, congresso internazionale a Mantova

4-5-6-7 Marzo 2010

Fondazione Università Mantova
Polo di Architettura Università degli Studi di Milano

V. Scarsellini I

Mantova



Quattro giornate, e massimi esperti, italiani e stranieri, in scienze criminologiche fra criminologi, medici-legali, giuristi, psichiatri forensi, psicologi. Al centro del confronto a Mantova, le più classiche tematiche della criminologia, ma anche nuove questioni “de iure condendo” proposte, per l’occasione, all’attenzione della Comunità Scientifica Internazionale e a quella delle Istituzioni Politiche.
Durante la prima giornata verrà affrontato il tema della pericolosità sociale. Una delle proposte all’attenzione di pubblico ed esperti, è quella che tenterà di inserire la valutazione di detta pericolosità sociale all’interno di uno strumento ad oggi sotto-utilizzato per espresso divieto normativo (art. 220 c.p.p.), vale a dire la perizia psicologica o criminologica.

“Tenteremo di “fare ordine” per ciò che riguarda la normativa vigente in materia di responsabilità penale e la sua concreta applicazione, attraverso la comparazione con la normativa di altri Paesi. Vorremmo sdoganare la connessione fra pericolosità sociale e perizia psichiatrica, in quanto ciò risponde al progredire delle scienze psichiatriche, le quali, fortunatamente, oggi rifiutano l’assioma malato di mente = pericoloso sociale” ricorda Marco Monzani, giurista e criminologo, direttore scientifico della Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche e Investigative.

Tra gli esperti presenti al congresso in qualità di relatori:

  • Eugenio Aguglia, tra i 10 maggiori ordinari di Psichiatria in Italia
  • Francesco Maria Avato, consulente di Alberto Stasi nel processo di Garlasco
  • Ugo Fornari, psichiatra forense, ha eseguito le perizie psichiatriche sul serial killer Gianfranco Stevanin, Pietro Pacciani (il caso del Mostro di Firenze), Annamaria Franzoni, Donato Bilancia. Siede alla cattedra di Lombroso.
  • George Palermo, professore di psichiatria clinica presso le Università del Nevada e del Wisconsin, ha seguito il caso di Jeffrey Lionel Dahmer detto il Mostro di Milwaukee.


Il Congresso è organizzato dalla Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche e Investigative - CRINVE facente capo all’Istituto FDE - Formazione d’Eccellenza di Mantova edall’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, Ospedale Psichiatrico Giudiziario, Presidio di Castiglione delle Stiviere (MN).

PRIMA GIORNATA
Sarà dedicata ad una tavola rotonda nella quale si discuterà dell’opportunità o meno di mantenere il divieto di c.d. perizia criminologica ex-art. 220 c.p.p. A tale tavola rotonda prenderanno parte giuristi e criminologi che si occupano da anni della questione. Finalità della giornata sarà quella di elaborare un documento comune nel quale si sottolineerà la necessità di procedere ad una riforma legislativa che vada nella direzione dell’abolizione di detto divieto. Si analizzeranno i pro e i contro della proposta. Proprio per questo, nella prima giornata è prevista la partecipazione di esponenti politici locali e nazionali.

SECONDA GIORNATA
Sarà dedicata alla figura dell’ autore di reato. Si affronteranno le tematiche legate all’autore di reato noto, in particolare le classiche tematiche di psicopatologia forense rappresentate dall’imputabilità e dalla pericolosità sociale con l’intento di una ri-lettura di dette questioni alla luce delle nuove frontiere della psichiatria forense e della psicologia. Si alterneranno scienziati italiani, europei e statunitensi in un’ottica comparata tra le legislazioni dei diversi Paesi. Ma si affronterà anche la tematica dell’autore ignoto di reato, in particolare gli strumenti di carattere investigativo che negli ultimi anni sono stati utilizzati nella fase delle indagini al fine di individuare, appunto, un autore ignoto di reato. La tematica del criminal profiling e del geographical profiling verrà presentata da scienziati statunitensi facenti capo alla BSU (Behavioral Science Unit di Quantico) dell’FBI che hanno creato e utilizzato per primi detti strumenti; si discuterà del loro “valore scientifico” (o meglio, del loro “limite scientifico”) alla luce di un’esperienza oramai trentennale. La giornata di lavori terminerà con la presentazione di un progetto di ricerca promosso da CRINVE sul tema “ANALISI NEUROCOGNITIVA/NEUROPSICOLOGICA E GENETICA DI PAZIENTI AFFETTI DA SCHIZOFRENIA AUTORI E NON DI ATTI VIOLENTI CONTRO LA PERSONA”. Lo studio sarà sviluppato in collaborazione con l’ OPG di Castiglione delle Stiviere e con il DSM di Mantova.

TERZA GIORNATA
Dedicata alla vittima di reato, soggetto ad oggi ancora trascurato dai diversi sistemi penali e dalle cc.dd. agenzie di controllo formale. La mattinata sarà dedicata in particolare alla tematica del contributo della vittima nella fase delle indagini. Nel pomeriggio si affronterà la tematica delle reti di sostegno alle vittime di reato, questione assai delicata quanto fondamentale per restituire a questo soggetto la dignità che gli è stata sottratta con la commissione del reato. Il termine delle sessioni scientifiche è scandito dalla presentazione della pubblicazione di M. Barlati, M. Menini e M. Spagnolo dal titolo “Dalla Vittima all’ Autore di Reato” edito da ScriptaWeb editore all’interno della Collana di Criminologia e Investigazione della Scuola di Alta Formazione CRINVE.

QUARTA GIORNATA
Dedicata ad una tematica specifica, vale a dire la tematica dell’abuso sessuale sui soggetti minori. La mattinata sarà dedicata alla discussione relativa all’esistenza di un profilo criminologico del “pedofilo tipo” e a questo proposito si confronteranno diverse Scuole di pensiero provenienti, ancora una volta, da diversi Paesi, europei e statunitensi. Nel pomeriggio si affronterà, infine, la delicata tematica dell’attendibilità del minore e della credibilità del suo racconto, analizzando, ancora una volta in modo comparato, gli strumenti a disposizione delle scienze psicologiche per valutare dette variabili, analizzando in particolare i limiti che detti strumenti presentano, limiti intrinseci o dovuti ad una non corretta applicazione degli stessi. Chiuderà il Congresso la presentazione dei risultati di una ricerca finanziata dal Centro Interdipartimentale di Ricerca e Servizi in Medicina Legale applicata, Tecniche penalistico-criminologiche e Vittimologia dell’Università degli Studi di Ferrara in tema di “Suggestionabilità: ricerche e applicazioni in ambito forense”.

Informazioni e iscrizioni
ISTITUTO FDE - FORMAZIONE D'ECCELLENZA
Via Donatori di Sangue n. 23
46010 Levata di Curtatone (MN)
Tel.: 0376.415683 - Fax: 0376.413135
www.istitutofde.it

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Ufficio Stampa Crinve
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Pagina aggiornata al: 23 Febbraio 2010